INPS, coltellata alla schiena degli italiani: “La pensione non arriverà l’1 aprile” | Ritardo annunciato ufficialmente

INPS, in arrivo un ritardo sulle pensioni (Foto: Ansa) - Bitonto TV
Un annuncio inaspettato ha scatenato il caos tra milioni di italiani: la pensione non arriverà nella data prevista
Purtroppo, grazie ad una nuova manovra dell’INPS, sta per arrivare una doccia fredda per milioni di cittadini italiani.
Difatti, la pensione tanto attesa per il 1º aprile 2025 non arriverà come previsto.
Una notizia che ha inevitabilmente scatenato preoccupazione e indignazione. Che cosa sta succedendo?
Non ti resta che continuare a leggere per avere tutte le risposte che cerchi.
Il sistema pensionistico comincia a traballare: ecco cosa sta succedendo
La situazione pensionistica in Italia si fa sempre più tesa. Tra tagli, rivalutazioni al ribasso, manovre su manovre e continue trattenute fiscali, i pensionati si trovano ogni anno a fare i conti con nuove ingerenze e difficoltà. Ora, come se già non fosse abbastanza, arriva l’ennesima sorpresa amara da parte in INPS. L’incertezza sulle date di pagamento, infatti, non fa che aumentare il malcontento, lasciando molti italiani in attesa di risposte precise e concrete.
Per chi dipende unicamente da questa entrata, diventa effettivamente molto complesso accettare di dover subire un ritardo sul pagamento. Quando si tratta di pagare le bollette o di sostenere le spese quotidiane, ogni rallentamento può portare con sé conseguenze a dir poco pesanti. Ma chi sarà realmente colpito da questo slittamento? E soprattutto: da cosa è dovuto il ritardo? Continua a leggere per avere il quadro completo della situazione.

Ritardo sulla pensione: ecco da cosa e dovuto e chi ne sarà colpito
Nonostante il clamore e le polemiche, il pagamento delle pensioni INPS non subirà propriamente un ritardo generale. Il problema riguarda infatti più che altro chi ritira la pensione in contanti presso le sedi degli uffici postali. Come da calendario ufficiale, il pagamento partirà precisamente martedì 1º aprile 2025, ma verrà scaglionato in base all’ordine alfabetico. Solo chi ha un cognome tra D e Z dovrà aspettare qualche giorno in più, secondo il seguente schema: martedì 1º aprile cognomi A-C, mercoledì 2 aprile cognomi D-K, giovedì 3 aprile cognomi L-P e infine venerdì 4 aprile cognomi Q-Z .
Chi riceve la pensione tramite accredito bancario o postale, invece, non deve aspettare nessuna suddivisione alfabetica ma avrà l’importo disponibile regolarmente il 1º aprile, come da programmi. In altre parole, non vi è alcun ritardo o blocco improvviso del pagamento. Si tratta soltanto di una distribuzione su più giorni, come avviene ogni mese per chi ritira la propria pensione direttamente dagli uffici postali.