Lavoratori dipendenti, svolta epocale: introdotto lo stipendio minimo | 2310€: sotto non ci puoi andarci per legge

novità per i lavoratori dipendenti-Fonte-Canva-dapa-images-Bitontotv.it
Dopo tante notizie negative finalmente arriva una news che fa ben sperare i lavoratori che vivono nel Bel Paese.
Scopri la novità sui salari dei cittadini italiani, non crederai ai tuoi occhi.
Svelato il retroscena che riguarda tutti coloro che svolgono un lavoro dipendente.
Ecco di che cosa si tratta e come mai chi ha un lavoro da dipendente sta già facendo i sali di gioia.
Il mondo del lavoro, da nord a sud dello stivale adesso è cambiato: quello che è emerso ha lasciato molti senza parole.
Lavoratori dipendenti, la novità sui salari dei cittadini italiani
Quando si parla di mondo del lavoro in Italia si descrive sempre una situazione complicata e, a tratti, anche drammatica. Le statistiche più recenti hanno confermato che i salari medi italiani dal 1990 al 2020 sono diminuiti, invece che aumentare e che la decrescita è stata del -2,9%. A quanto pare lo stivale è l’unico Paese europeo in cui le retribuzioni hanno conosciuto un calo, passando da 38,9mila a 37,8mila dollari l’anno.
Il Rapporto dell’Oil, l’Organizzazione internazionale del lavoro infatti, i cui dati sono stati appena pubblicati sul sito web de Il Corriere, ha sottolineato la posizione dell’Italia come Paese del G20 dove gli stipendi sono diminuiti di più dal 2008 a oggi. Si parla di -8 ,7%. A questo si aggiunge la disoccupazione e la fuga di giovani all’estero. Da qualche giorno però sono emerse delle notizie che mostrano, nero su bianco, come stanno davvero le cose per chi lavora in Italia. Scopri di che cosa si tratta e se le novità faranno bene al tuo stipendio e al tuo budget famigliare.

Stabilito l’ammontare della retribuzione minima
Come abbiamo anticipato, gli stipendi sono fermi da oltre dieci anni e, stando ai dati più recenti rilevati da parte dell’Istat, la percentuale di popolazione che vive in condizioni di povertà è del 18,9%. Mentre quella che vive, ancor peggio, in situazione di forte deprivazione è il,46%. Il 9,2% invece guadagna troppo poco per vivere. Accanto a queste fasce della popolazione, ci sono poi i ricchi e coloro che fanno parte della cosiddetta classe media.
L’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, ha stabilito a quanto ammonta lo stipendio della classe media. Per farlo ha tenuto conto del fatto che i cittadini che sono considerati classe media chi hanno sempre un reddito compreso tra il 75% e il 200% del reddito mediano del proprio Paese. Ma quanto deve guadagnare oggi una famiglia per essere considerata appartenente alla classe media? La risposta è minimo 2.310 euro al mese. Al di sotto di questa cifra la retribuzione di un cittadino di classe media non può scendere.