Divieto di sosta, da oggi i Vigili ti sporcano l’auto come punizione | La multa non basta più: materiale disgustoso

Divieto di sosta, da oggi i Vigili ti sporcano l’auto come punizione | La multa non basta più: materiale disgustoso

Multa (fonte motorzoom) - bitontotv.it

Lasci l’auto in divieto di sosta? Puoi ritrovarla sporca, oltre che con una bella multa. E non è un bel vedere.

Le multe per divieto di sosta rappresentano forse una delle sanzioni più comuni nel traffico urbano. Una macchina lasciata in sosta vietata può causare gravi disagi alla viabilità e al traffico.

Per esempio potrebbe bloccare il passaggio di altre vetture, creando ingorghi e ritardi e mettendo anche a rischio la sicurezza stradale.

In alcuni casi poi le auto in sosta vietata ostacolano anche  il passaggio dei pedoni, impedendo loro di camminare liberamente sul marciapiede. Questo crea un ulteriore problema di sicurezza, soprattutto per le persone con disabilità o per chi deve manovrare passeggini o carrelli.

Oltre alla multa, i vigili urbani hanno la facoltà di chiamare il carro attrezzi, una misura che spesso porta a costi notevolmente superiori per chi si è reso responsabile della sosta vietata. Ma non è tutto: adesso oltre alla multa puoi trovare anche la macchina sporca, di una cosa disgustosa.

Divieto di sosta: i vigili ti sporcano l’auto e ti fanno la multa

Peggio di un’auto in sosta vietata, c’è un’auto parcheggiata su un posto per disabili senza averne il diritto. Quante volte lo abbiamo visto, e magari lo abbiamo anche fatto per qualche minuto, pensando che non avremmo arrecato nessun danno. E invece una sosta anche breve può portarti in Tribunale. È quello che è accaduto ad un automobilista, che è stato anche condannato in Cassazione.

Come leggiamo su trading.it la sentenza n. 17.794 del 23 febbraio 2017 ha stabilito che parcheggiare in uno stallo destinato a una persona disabile può essere considerato un atto di violenza privata, come previsto dall’articolo 610 del Codice penale. Reato che prevede la reclusione fino a 4 anni. C’è da dire che anche solo il parcheggio su un posto riservato a disabili è punito con una sanzione amministrativa da 168 euro a 672, come previsto dall’articolo 158 del Codice della Strada.

sosta vietata
Parcheggio vietato (Foto di Jackson Simmer su Unsplash) – bitontotv.it

Meglio rispettare le regole

Nel caso in oggetto la difesa  sosteneva che l’azione non fosse da considerarsi violenta, ma la Corte ha respinto questa tesi senza esitazioni: impedire volontariamente l’utilizzo di uno spazio fondamentale per la mobilità di una persona disabile è, di fatto, una forma di costrizione che lede i suoi diritti.  E anche senza un contatto fisico, questo comportamento rappresenta una vera e propria sopraffazione.

Lo vediamo spesso anche nel tg satirico Striscia la Notizia, quando Brumotti va in giro con i suoi occhi vigili e per punire chi si macchia di questo gesto, gli fa “dono” di una bella cacchina finta sull’auto. Un modo simpatico per porre l’attenzione su un tema troppo sottovalutato.