RC Auto, coltellata di Salvini: pagheremo 200 euro in più sull’assicurazione | Nuova tassa sull’acciaio

Nuova stangata in arrivo (Foto: Instagram) - Bitonto TV
Assicurazioni alle stelle e nuova tassa in arrivo: l’aumento delle RC auto è solo l’inizio di una stangata che peserà su milioni di italiani
Il 2025 sta portando con sé un’ondata di rincari che rischiano di mettere in ginocchio milioni di italiani.
L’assicurazione auto, per esempio, sta per diventare un lusso sempre più costoso.
Ma il peggio deve ancora arrivare: oltre agli incrementi sulle polizze RC auto, un’altra batosta è dietro l’angolo.
Una nuova tassa sull’acciaio minaccia di colpire duramente le tasche degli automobilisti. Scopriamo di cosa si tratta.
Nuova tassa sull’acciaio: in arrivo un’ulteriore stangata
Gli italiani pagano delle tariffe assicurative notoriamente molto alte. Come se non bastasse, questo trend non accenna ad invertirsi. Secondo gli ultimi dati IVASS, il prezzo medio delle polizze RC auto ha registrato un aumento del 6,6% su base annua. In alcune province d’Italia, come Roma, Lecce e Catania, gli aumenti superano addirittura il 10%, lasciando pochi spazi a dubbi: la situazione è fuori controllo.
Ma chi pensava che il problema fosse circoscritto alle polizze auto, dovrà ricredersi. Un’altra misura voluta da Matteo Salvini e passata quasi inosservata, rischia di rendere ancora più salato il conto di milioni di cittadini e imprese. E questa volta le conseguenze potrebbero essere ben peggiori di un semplice rincaro sulle assicurazioni. Ecco di quale nuova tassa stiamo parlando, che peserà inevitabilmente sul portafogli degli italiani.

Ecco la nuova tassa che peserà sulle tasche degli italiani
Non c’è propriamente una nuova tassa in arrivo sull’acciaio. Tuttavia, gli aumenti continui sulle polizze RC Auto pesano come una vera e propria imposta aggiuntiva per milioni di automobilisti. Oltre ai dati IVASS, che sottolineando dunque un aumento importante del prezzo medio delle assicurazioni, ci pensano anche le associazioni dei consumatori a denunciare gli aumenti immotivati. Secondo il Codacons, per esempio, a partire dalla seconda metà del 2022 i prezzi delle polizze hanno iniziato a crescere, portando il premio medio a dicembre 2024 a quota 419 euro, con una spesa complessiva per gli automobilisti italiani che ha superato i 2,2 miliardi di euro.
Anche per Assoutenti, l’incremento delle polizze Rc auto è del tutto immotivato e non trova alcuna giustificazione né nell’andamento degli incidenti stradali né nella crescita dei costi di riparazione. Tutti questi rincari, pur non essendo una tassa, rappresentano un costo sempre più difficile da sostenere, con un impatto pesante sulle finanze delle famiglie italiane. Per questi motivi, le associazioni chiedono un intervento normativo.