Lesina, Torre Mileto: nuova scossa di terremoto avvertita anche dai bitontini

Lesina, Torre Mileto: nuova scossa di terremoto avvertita anche dai bitontini

Terremoto (Canva)-bitontotv.it

La terra ha tremato di nuovo e ha destato la preoccupazione di chi l’ha avvertita, anche tra i cittadini di Bitonto.

Nell’ultimo periodo la terra ha dato prova di quanto la natura possa scatenarsi violentemente, essere perciò incontrollabile da parte dell’uomo.

Un uomo che di fronte alla sua forza immane cede, cade sotto il peso delle macerie di cose che egli stesso ha costruito. Distruzione, tragedia e morte, quello che una scossa potente può provocare.

Come quanto successo recentemente in Myanmar o quanto è in corso ai Campi Flegrei. Non dimentichiamoci infatti che l’Italia, la sua stessa conformazione, è purtroppo per natura soggetta a movimenti, anche intensi del terreno.

Eventi non sempre prevedibili ma che grazie a una grande attenzione e cura nella prevenzione e nel modo di costruire, si può tentare di controllare in parte, almeno negli effetti.

Terremoti: l’ultimo episodio a Lesina

Effetti catastrofici a cui noi italiani abbiamo assistito tante volte sfortunatamente, nel corso di questi anni passati. Intere città e paesi rasi al suolo.

E nei casi più gravi anche un elenco di vittime che si sarebbe voluto evitare. Ma la terra continua a muoversi, a fare e disfare, a scivolare e avanzare.

Personale INGV
Personale INGV (Fonte: Facebook@INGV)-bitontotv.it

La scossa avvertita anche dai bitontini

E ha preoccupato, anzi potremmo dire spaventato anche molto, i cittadini di Bitonto, l’episodio che più recentemente, precisamente ieri martedì primo aprile 2025, ha interessato il territorio della frazione del comune di Lesina, provincia di Foggia, al largo della costa garganica, nei pressi di Torre Mileto.

Alle ore 3.30, quindi nel pieno ancora della notte, la terra ha sussultato, ha tremato, a causa di una scossa registrata dai sismografi come di magnitudo 3.8. L’epicentro praticamente vicinissimo a Lesina, è stato rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) in mare.

La sua profondità non poi così esagerata, attestata a 6,2 km, ecco perché tutto l’effetto della scossa è stato avvertito dagli abitanti della zona circostante e anche da quelli un po’ più lontani, come chi vive ai piani alti di palazzi lungo il litorale adriatico e anche nella zona al Nord di Bari.

Molti cittadini bitontini hanno avvertito la scossa di terremoto. Per fortuna solo un grande spavento ma, dopo approfonditi controlli, nessun danno a persone o cose. Come gran parte del territorio del nostro Paese, questa precisa zona del Gargano, che si trova proprio a ridosso della faglia che si insinua tra Adriatico meridionale e settentrionale, è soggetta a eventi di tipo sismico.