Dopo la Tredicesima, ufficiale il “SECONDO STIPENDIO DI PASQUA” | Ecco quando arriva: nessun italiano escluso

Dopo la Tredicesima, ufficiale il “SECONDO STIPENDIO DI PASQUA” | Ecco quando arriva: nessun italiano escluso

buone notizie per i lavoratori -Fonte-Canva-dapa-images-Bitontotv.it

Finalmente quest’anno le festività avranno tutto un altro sapore. Il secondo stipendio di Pasqua farà felici milioni di italiani.

Ora non è solo Natale il periodo dell’anno in cui ricevere bonus sulla retribuzione. Con la colomba e l’uovo di cioccolato arriva anche il secondo stipendio di Pasqua.

Verifica subito se anche tu d aprile hai diritti a ricevere una busta paga più ricca degli altri mesi.

Questo contributo supera la tredicesime di dicembre. Chi lavora nel Bel Paese può prepararsi a festeggiare.

Questa sì che è una resurrezione: la bella notizia porta gioia alle famiglie italiane.

Secondo stipendio di Pasqua, la buona notizia che rende le festività di primavera più belle

I lavoratori italiani sono tra i più svantaggiati d’Europa o meglio i meno fortunati di coloro che vivono nei Paesi considerati potenze economiche del vecchio continente. Questa triste realtà non è un mistero per nessuno, dal momento che proprio di recente è apparso il report ufficiale dell’Organizzazione internazionale del lavoro, Ilo. Nel rapporto mondiale sui salari stilato dall‘Organizzazione è emerso che la nostra penisola si è distinta in negativo. I salari sono fermi a decenni fa e addirittura sono diminuiti dal 2008 a oggi. L’Italia è risultata lo Stato peggiore tra i Paesi del G20.

Insomma, lavorare in Italia è complicato, visti i tassi di disoccupazione alle stelle, non garantisce al momento una pensione sicura e nemmeno una retribuzione adeguata all’attuale livello dei prezzi di beni e servizi. Per fortuna però, ogni tanto, arriva anche una buona notizia, che rincuora, in piccola parte, i cittadini che hanno deciso di rimanere a lavorare entro i confini nazionali. Scopriamo di che cosa si tratta.

Lavoratori più felici a Pasqua
Lavoratori felici-fonte-Canva-andresr-Bitontotv.it

La busta paga del mese di aprile 2025

Alcuni lavoratori italiani possono aver sofferto di ritardi nell’erogazione delle loro buste paga. Il motivo del ritardo può essere il mancato adeguamento al taglio del cuneo fiscale o può essere dovuto a ritardi nel rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro. Per fortuna però con il mese di aprile si provvederà a sanare tale situazione.

La bella notizia riguarda il personale delle Funzioni Centrali e quindi i lavoratori impiegati presso la Pubblica Amministrazione, la scuola e più in generale i dipendenti statali. Tali cittadini già dallo scorso 7 marzo erano in attesa dell’emissione speciale, che però è slittata poi a venerdì 28 marzo. Dunque finalmente gli arretrati sono stati accreditati e nei giorni scorsi sono stati pubblicati gli oltre 200.000 cedolini, rimasti fino a questo momento in sospeso.