Patente a 13 anni: Salvini ha deciso | Riempita la strada di bambini per vendere ancora più macchine

Patente: ecco cosa cambia da oggi (Foto: Instagram) - Bitonto TV
Una riforma sulle patenti sta facendo discutere e la sicurezza strade rischia di essere compromessa: ecco cosa sapere
Un cambiamento senza precedenti per mano di Salvini rischia di sconvolgere le strade italiane.
La possibilità che giovani di 13 anni possano mettersi al volante ha scatenato preoccupazione tra cittadini e esperti.
La sicurezza stradale è in bilico, mentre le case automobilistiche osservano con interesse questa rivoluzione.
Ma cosa sta succedendo davvero? Non resta che scoprirlo.
Una decisione che fa discutere: in arrivo la patente a 13 anni
L’idea di concedere la patente ai più giovani ha immediatamente sollevato un acceso dibattito. La circolazione stradale potrebbe cambiare per sempre rispetto a come la conosciamo, con scenari che fino a poco fa ci sembravano a dir poco improbabili. Alcuni vedono questa misura di Matteo Salvini come un’opportunità, mentre tanti altri temono conseguenze disastrose. Le immagini di ragazzini alla guida stanno già alimentando dibatti, preoccupazione e non poche polemiche.
Al contempo, gli automobilisti si domandano inevitabilmente se le strade siano destinate a diventare ancora più imprevedibili e pericolose. Il timore è che la fretta di modernizzare il sistema finisca per mettere in secondo piano la sicurezza di tutti, partendo soprattutto da quella dei più giovani. Ma di cosa si tratta esattamente? Qual è la notizia che sta suscitando tutto questo scalpore? Ecco finalmente la verità.

Patenti: ecco cosa cambia davvero
Facciamo subito chiarezza sulla situazione: non esiste alcuna riforma che permetterà di guidare a 13 anni. L’allarme nasce dal possibile fraintendimento delle nuove regole europee sulle patenti di guida, la cui vera novità riguarda l’aumento della durata della patente stessa, che passerebbe da 10 a 15 anni per auto e moto. Con questa nuova formula, se ipotizziamo una patente rinnovata dopo due anni, il titolare avrebbe ancora 13 anni residui di validità, ed è da qui che nasce l’interpretazione fuorviante riguardo la patente concessa ai giovani. Inoltre, il nuovo sistema prevede anche la patente digitale europea, che sarà riconosciuta in tutti gli Stati membri.
Si tratta di un documento digitale che non andrà a sostituire la patente fisica, ma piuttosto ad affiancarla. Le altre modifiche riguardano l’abbassamento per guidare mezzi pesanti (come camion e autobus) e un periodo di prova più lungo per i neopatentati (che aumenterà da uno a due anni). Nessun cambiamento, dunque, sull’età per ottenere la patente dell’auto: i 13enni (e i loro genitori) possono stare tranquilli. Almeno per ora.