38 anni e 4 mesi: INPS approva la “micropensione” | Da oggi puoi stenderti sul divano h24: un solo requisito

38 anni e 4 mesi: INPS approva la “micropensione” | Da oggi puoi stenderti sul divano h24: un solo requisito

INPS: in arrivo la "micropensione" (Foto: Ansa) - Bitonto TV

L’INPS approva una svolta inaspettata nel panorama previdenziale: ecco cosa c’è da sapere su questa nuova opportunità 

Cosa penseresti se ti dicessero che puoi finalmente lasciare il lavoro e goderti il tuo tempo libero senza preoccupazioni?

Un nuovo provvedimento approvato dall’INPS sembra offrire questa possibilità.

Incredibile ma vero: la “micropensione” promette di mettere fine all’agonia degli anni di attesa per il raggiungimento del meritato relax.

Ma qual è il vero requisito per accedere a questa opportunità? Scopriamolo insieme.

L’INPS approva un’opportunità pensionistica senza precedenti

Tra i temi al centro dei più vivaci dibattiti degli ultimi anni, troviamo proprio (e soprattutto) la ricerca di misure o riforme previdenziali capaci di rendere più flessibile l’uscita dal mondo del lavoro. Non stupisce come l’idea di una possibile “micropensione” abbia dunque immediatamente suscitato grande interesse e alimentato la speranza di chi vorrebbe anticipare l’agognato traguardo del pensionamento.

Ma di cosa si tratta davvero? L’INPS ha realmente introdotto una misura che consente di lasciare il lavoro prima del previsto? Se da un lato l’ipotesi sembra allettante, dall’altro è necessario comprendere appieno quali siano le reali condizioni per poter accedere a questo “trattamento”. Difatti, nonostante molti stiano già sognando di potersi rilassare, è fondamentale approfondire il quadro normativo e scoprire la verità dietro questa notizia. Pertanto, ecco tutto quello che c’è da sapere.

Un nuovo provvedimento dell'INPS fa sognare migliaia di lavoratori: ecco la "micropensione"
Arriva una novità che potrebbe cambiare le regole del sistema previdenziale (Foto: Canva) – Bitonto TV

Il vero significato di “micropensione”: cosa sapere

In realtà, ciò di cui si parla non è propriamente un nuovo provvedimento dell’INPS noto come “micropensione”, bensì un’importante novità che riguarda i lavoratori con contributi versati tra Italia e Albania. Una svolta che consentirà a tantissimi pensionati di ottenere finalmente il riconoscimento dei contributi versati nei due Paesi. Ovvero, con l’entrata in vigore dell’accordo bilaterale tra le due nazioni, chi ha accumulato almeno 38 anni e 4 mesi di contributi può ora accedere alla pensione anticipata in Albania, beneficiando di un sistema previdenziale più flessibile rispetto a quello italiano.

Questo accordo rappresenta una svolta per molti lavoratori che, fino a ieri, si trovavano bloccati da normative rigide e dall’impossibilità di cumulare i contributi versati nei due ordinamenti. Grazie a questa intesa, è ora possibile totalizzare i periodi di contribuzione e ottenere una pensione in base alle condizioni più vantaggiose tra i due Paesi. Un’opportunità da valutare attentamente, soprattutto per chi desidera uscire dal mondo del lavoro prima del previsto senza dover attendere i lunghi tempi della legge Fornero.