Ultim’ora: aboliti i licenziamenti, lo Stato Italiano ha deciso | Da oggi puoi dormire in ufficio senza essere punito

Nuova norma sul licenziamento in Italia -fonte-Canva-elnur-Bitontotv.it
Ecco che cosa ha stabilito il Governo italiano nelle scorse ore: la possibilità di licenziamenti è stata eliminata per sempre.
Non si era mai vista una cosa del genere in Italia. Ora i lavoratori faranno festa per giorni e giorni.
Il posto di lavoro adesso non te lo può togliere nessuno. La novità per molti è un sogno ad occhi aperti.
Scopri che cosa puoi fare mentre sei in ufficio senza che nessuno possa farti licenziare.
Dopo tanto tempo è arrivata la notizia che farà molto piacere ai cittadini che lavorano nel Bel Paese.
Licenziamenti, in arrivo la grande novità per i cittadini italiani
Il licenziamento è il timore di ogni persona che è impiegata nel settore privato. Chi ha un contratto da dipendente, che non sia stato assunto dallo Stato, teme sempre che il datore di lavoro possa decidere di interrompere la collaborazione professionale. La paura non coinvolge solo i lavoratori con contratto a tempo determinato ma accomuna tutti, anche chi ha firmato un contratto a tempo indeterminato.
La Legge italiana però prevede che per licenziare un lavoratore serva una giusta causa. Tra queste ci sono diversi comportamenti non idonei del lavoratore, ma sapevi che da adesso in poi non possono licenziarti nemmeno se dormi sul posto di lavoro? Vediamo qual è la grande novità normativa che riguarda il diritto del lavoro.

Ora per i lavoratori cambia tutto
Forse non lo sai ma licenziare un proprio dipendente e rimpiazzarlo in Italia non è sempre possibile, o meglio, non è lecito. Per alcune mansioni esiste infatti, il divieto di nuove assunzioni. Tale divieto dura un intero anno a partire dalla data della cessazione del rapporto di lavoro. Se i datori di lavoro non rispettano il divieto, il dipendente può impugnare il licenziamento e ottenere la reintegra oppure un risarcimento del danno. Nemmeno se l’impresa è in crisi un datore di lavoro può licenziare senza il rischio che il lavoratore impugni il licenziamento. In tal caso infatti, si tratta di licenziamento economico e non contempla, proprio per le comprovate difficoltà economiche aziendali, la possibilità di assumere nuove figure con le stesse mansioni.
Il licenziamento per scarso rendimento però, se il dipendente è colpevole di violazioni disciplinari così gravi da arrecare un danno economico all’azienda, è ammesso e in tal caso si tratta di licenziamento disciplinare. Queste non rientrano nelle ragioni di licenziamento per giusta causa. Come abbiamo anticipato, esiste la possibilità di licenziare senza preavviso un dipendente per giusta causa. Rientrano in questa fattispecie il furto di beni aziendali, l’abbandono immotivato, per più di 4 giorni, del posto di lavoro, le minacce o percosse nei confronti del datore di lavoro o dei colleghi, la falsificazione del badge. Anche i ritardi ripetuti e ingiustificati, la diffamazione nei confronti dell’azienda e la rivelazione di segreti aziendali possono portare a licenziamento per giusta causa.