Cucinateci quello che volete | Ufficiale il Bonus “Friggitrice ad aria”: te la paga il Governo, nessun limite di isee

Cucinateci quello che volete | Ufficiale il Bonus “Friggitrice ad aria”: te la paga il Governo, nessun limite di isee

Come ottenere il Bonus "Friggitrice ad aria" - Bitonto TV

Con il nuovo Bonus, puoi ottere una friggitrice ad aria senza limiti di reddito e senza complicazioni burocratiche: ecco cosa sapere

Arriva una notizia che lascia tutti a bocca aperta: arriva il Bonus “Friggitrice ad aria”.

Incredibile ma vero: il governo ha stanziato fondi per acquistare questo elettrodomestico utilissimo.

Non si tratta di una detrazione o di un rimborso, ma di un vero e proprio contributo che non prevede spese aggiuntive.

Ma come funziona davvero? Chi può beneficiarne? E soprattutto, com’è possibile ottenerlo? Ecco tutti i dettagli.

Come funziona il nuovo Bonus per la friggitrice ad aria

Ormai da diversi mesi si parla di un’iniziativa volta a incentiva l’acquisto di friggitrici ad aria, elettrodomestici ormai molto diffusi nelle cucine degli italiani. La nuova misura, pertanto, ha subito attirato l’attenzione di molti. A stupire ci pensa soprattutto la sua accessibilità: difatti, non ci sono limiti di reddito e non è necessario presentare un Isee per ottenere il Bonus.

Ma non finisce qui: il meccanismo di accesso all’agevolazione è stato pensato per essere il più rapido e semplice possibile. Il che significa nessuna lunga attesa e nessuna trafila burocratica complessa. Sarà semplicemente sufficiente rispettare alcuni requisiti per poter ottenere con comodità la friggitrice ad aria. Ma quali sono esattamente i criteri richiesti? E in che modo si può richiedere il Bonus in questione? Scopriamolo nel dettaglio.

Bonus Friggitrice ad aria: cosa sapere e come ottenerlo
Cosa sapere sul Bonus “Friggitrice ad aria” (Foto: Canva) – Bitonto TV

La verità sul Bonus per la friggitrice ad aria: ecco cosa sapere

L’agevolazione di cui stiamo parlando non è altro che il Bonus elettrodomestici 2025, preciso nell’ultima legge di Bilancio. Il contributo prevede uno sconto fino a 100 euro (che sale fino a 200 euro per chi ha un Isee inferiore ai 25mila euro) per l’acquisto di un nuovo elettrodomestico, a patto che se ne smaltisca un altro di classe energetica inferiore. Il bonus riguarda dispositivi prodotti in uno stabilimento dell’Unione Europea e non sarà necessario un click day: lo sconto verrà applicato direttamente in fattura, con il venditore che recupererà l’importo tramite credito d’imposta.

Tuttavia, la detrazione non è valida per i piccoli elettrodomestici come la friggitrice ad aria. Al contrario, i grandi elettrodomestici compresi nel bonus sono: frigoriferi, lavastoviglie, congelatori, piastre riscaldanti elettriche, piani cottura e forni a microonde. Pertanto, nonostante il clamore, non arriverà (per ora) nessun contributo specifico per questo prodotto, ma si potrà comunque godere di una concreta possibilità di risparmio su altri acquisti utili per la casa.