Ultim’ora: inserita la tassa annuale per i clienti Conad | 716€ da pagare obbligatoriamente ogni anno

Conad (foto wikimedia commons) - bitontotv.it
I clienti di uno dei più famosi supermercati si ritroveranno a pagare ben 716 euro in più, obbligatoriamente. Non possono rifiutarsi se vogliono fare la spesa.
Una notizia che ha dell’incredibile riguarda uno dei settori maggiormente cari agli italiani: la spesa alimentare.
Sembra proprio che per continuare ad effettuare i propri acquisti debbano pagare obbligatoriamente una sorta di tassa annuale di ben 716 euro.
Un ulteriore costo che inevitabilmente andrà ad incidere sui bilanci familiari di molte famiglie già particolarmente provati dalla crisi che impazza.
I consumatori sono rimasti sorpresi da questa novità, e si chiedono se sia giusto affrontare anche questa spesa, come se non ce ne fossero già abbastanza.
Tassa annuale: i consumatori devono pagare 716 euro
Tra le insegne maggiormente preferite dai consumatori che si recano a fare la spesa alimentare per la propria famiglia spicca quella del Conad. Prodotti di grande qualità a prezzi nella norma, non particolarmente economica ma nemmeno troppo cara, sicuramente questi 716 euro in più non fanno piacere a nessuno.
Ma come può essere possibile pagare un abbonamento per l’acquisto di beni o prodotti? Le carte fedeltà rilasciate dai supermercati sono sempre state gratuite, anzi. La loro convenienza è data proprio dalla possibilità di accedere a sconti e regali dedicati.

Come stanno le cose
La realtà è ben diversa. Questa cifra non è una vera e propria tassa imposta da Conad, ma il risultato di un aumento significativo del costo mensile della spesa, che ha avuto un forte impatto sulle famiglie italiane. I dati forniti da Istat e riportati da quifinanza.it, infatti, mostrano come l’aumento del prezzo della spesa stia diventando sempre più oneroso e insostenibile. Sembra infatti che per una famiglia tipo, composta da due adulti e due figli, l’incremento del costo annuale per la spesa alimentare è di circa 716 euro, pari quindi a circa 59,67 euro al mese.
Ma anche una famiglia più piccola, ad esempio una coppia senza figli, deve affrontare un significativo aumento dei costi per la spesa, consistente in circa 526 euro, ovvero 43,83 euro al mese. Questi aumentano colpiscono direttamente i bilanci familiari, costringendo molte persone a fare i conti con una spesa maggiore ogni mese. Per questo molti cercano di ridurre i consumi e servirsi di discount o mercati rionali per contenere i costi. Una situazione, questa, che sembra non avere ancora una soluzione. I prezzi delle materie prime infatti continuano a salire a causa delle tensioni tra alcuni Paesi e le dinamiche dei mercati internazionali, come l’inserimento recente di dazi. A farne le spese, come sempre, sono i cittadini.