Non ringraziatemi: compratevi la colomba | Meloni mette 100 euro nelle pensioni di aprile: arrivata l’ufficialità

Meloni fa un regalo pasquale ai pensionati - Bitonto TV
Una sorpresa di Pasqua per i pensionati: l’INPS introduce un aumento senza bisogno di fare domanda. Ecco chi ne beneficerà
È proprio vero: ci sono momenti in cui le sorprese arrivano quando meno ce lo aspettiamo.
Questa volta è il governo a lasciare un inaspettato regalo pasquale per i pensionati.
Parliamo di ben 100 euro in più nelle pensioni di aprile. Sembra incredibile, eppure è tutto vero.
Cosa cambia con questo nuovo provvedimento? Chi ne beneficerà davvero? Facciamo chiarezza su questa misura straordinaria.
Una sorpresa di Pasqua per i pensionati
Pasqua porta con sé aria di festa, ma quest’anno per alcuni pensionati potrebbe significare anche qualcosa in più. Il governo Meloni ha infatti deciso di introdurre un beneficio che si traduce in un incremento delle pensioni, nonché ben 100 euro in più. Una decisione che non prevede però passaggi burocratici complicati o documenti vari da presentare: il contributo extra arriverà senza che si debba compilare alcun tipo di richiesta. Difatti, l’INPS ha predisposto l’erogazione di questo aumento in maniera del tutto automatica. Non tutti i pensionati, tuttavia, ne beneficeranno allo stesso modo.
Chi potrà dunque godere di questa sorpresa pasquale? E perché riguarderà soltanto alcuni cittadini e non altri? L’idea alla base è chiara: dare un aiuto concreto in un momento segnato da incertezza economica e un costo della vita sempre ingiustificatamente più elevato. Anche se si tratta di un incremento contenuto, la somma aggiuntiva può rappresentare un piccolo sollievo per chi percepisce pensioni minime. Ma vediamo nel dettaglio a chi spetta questo nuovo provvedimento.

100 euro in più nelle pensioni: ecco chi ne beneficia
L’aumento straordinario riguarda i pensionati che percepiscono un trattamento minimo INPS. Con la legge di Bilancio 2025, infatti, è stato previsto un incremento del 2,2% per il 2025, seguito da un ulteriore aumento dell’1,3% nel 2026. Il che si traduce in un incremento di 13,27 euro al mese per chi riceve l’assegno minimo, portando l’importo mensile a 603,40 euro. L’INPS applicherà automaticamente questo incremento senza necessità di presentare domanda per coloro che percepiscono una pensione pari o inferiore al trattamento minimo.
Per importi leggermente superiori, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale prevede una maggiorazione fino al raggiungimento del nuovo limite. Si tratta dunque di un aiuto che, sebbene contenuto, arriva in un momento in cui il costo della vita continua a salire. Un piccolo sollievo economico che, per alcuni, potrebbe significare una Pasqua leggermente più serena.