“Annunciamo la sostituzione definitiva” | UFFICIALE CHIESA: fumata bianca più veloce di tutti i tempi

Comunicato Chiesa-Fonte-Bitontotv-Bitontotv.it-
Nelle scorse ore è arrivato l’annuncio che tutto il popolo italiano stava aspettando da tanto tempo: sostituzione definitiva.
Dopo le news diffuse da parte della televisione e dei giornali ora gli italiani possono leggere con i propri occhi la notizia.
Ora c’è lo stop ufficiale. Ecco che cosa è appena accaduto: fumata bianca.
Ecco che cosa prevede il noto protocollo. Tanti dei cittadini del Bel Paese sono stati con il fiato sospeso.
Scopri come ci si dovrà comportare adesso, dopo la sostituzione definitiva annunciata dallo Stato: accade nei casi più gravi.
Sostituzione definitiva, l’annuncio ufficiale delle scorse ore
Nelle scorse ore è accaduto qualcosa di inaspettato. Purtroppo le notizie di questo tipo lasciano sempre di sasso i cittadini, consapevoli dei rigidi controlli di qualità a cui sono soggetti tutti gli alimenti e le bevande che vengono messe in vendita e tutte le pietanze preparate e servite presso gli esercizi commerciali del Bel Paese. Ogni bar, locale, ristorante è tenuto all’osservanza del protocollo HCCP e non vi è sostanza edibile che non venga controllata a dovere ma ciò nonostante può succedere che uno dei cibi che si trovano in commercio risultino pericolosi, per diversi ordini di motivi.
Mancanza di indicazioni obbligatorie sulle etichette delle confezioni, errori nella stampa della data di scadenza o dell’indicazione di un allergene sono tra le ragioni meno gravi dei ritiri disposti dal Ministero della Salute. Nei casi più gravi invece il richiamo alimentare può avvenire per contaminazioni con agenti patogeni e batteri. Se si tratta di contaminazioni pericolose per l’essere umano, si ordina il richiamo immediato, ed è quello che è accaduto in questo caso. Vediamo insieme qual è l’alimento incriminato e come fare nel caso in cui sia finito nel proprio carrello della spesa.

Il ritiro immediato per gravi motivi
Su un lotto di salumi del marchio Chiesa è stata rilevata la possibile presenza di Listeria monocytogenes. A quanto pare, il pericoloso batterio, che prolifera nell’intestino di alcuni animali, potrebbe portare a infezioni gastro intestinali è stato rinvenuto in un campione di carne utilizzato nella produzione. L’alimento oggetto del richiamo è la Salsiccia al Pigato DOC Chiesa, venduta in confezioni da 400 grammi.
I lotti coinvolti sono il numero 64 e il numero 66, la data di scadenza è quella del 16 e del 18 marzo 2025. Come suggerito dal Ministero della Salute, chiunque abbia acquistato tale prodotto, è invitato a non consumarlo e a restituire l’alimento al punto vendita per un rimborso o una sostituzione definitiva.