“Come, non ha pagato il 3802!?” | Agenzia delle Entrate, cartelle esattoriali per gli smemorati: il codice era obbligatorio

codice obbligatorio per l'Agenzia delle Entrate-(Depositphoto)-Bitontotv.it
Fai attenzione a questo codice se non vuoi ricevere ritrovarti di fronte a una comunicazione urgente dell’Agenzia delle Entrate.
Ecco come fare a non ricevere le cartelle esattoriali da parte del Governo italiano.
Basta un semplice codice per evitare i problemi con la temuta Agenzia delle Entrate.
Controlla subito se hai inserito la stringa obbligatoria. Il sistema fiscale è chiaro e nessuno la può passare liscia.
Con questi numeretti sei al sicuro da qualsiasi problema con lo Stato.
Agenzia delle entrate, il rischio di ricevere le cartelle esattoriali
L’Agenzia delle Entrate è da sempre l’ente più temuto dai cittadini che abitano nel Bel Paese, specialmente coloro che lavorano e svolgono la libera professione. Il motivo è che si tratta dell’Istituto preposto alla riscossione delle tasse e dei tributi. Dunque quello da cui nessuno vorrebbe mai ricevere una comunicazione ufficiale. Quando l’Agenzia delle Entrate contatta i cittadini in genere è per riscuotere tasse, imposte arretrate e segnalare pagamenti inevasi e versamenti obbligatori. Lo strumento che spaventa più di tutti gli altri i contribuenti d’Italia è di certo la cartella esattoriale, ovvero una richiesta di pagamento per conto di un ente creditore.
La cartella esattoriale rappresenta un mezzo tramite il quale l’Agenzia sopracitata comunica l’avvenuta iscrizione a ruolo. Quest’ultima consente all‘organo pubblico di riscossione di agire coattivamente nei confronti del contribuente per recuperare il credito vantato. Chi però ottempera agli oneri fiscali non ha nulla da temere. Tra gli obblighi contributivi c’è anche l’indicazione di un codice speciale. Scopri di che cosa si tratta per sapere se hai rispettato a pieno i tuoi doveri di contribuente.

Il codice obbligatorio da inserire nel modello F24
Come forse saprai già, il sistema fiscale italiano riscuote tante delle tasse obbligatorie, tramite i sostituti di imposta. Tra queste c’è l’Irpef. Proprio per il versamento delle addizionali regionali Irpef il sostituto d’imposta, come si legge anche nel sito web www.money.it, deve usare il codice tributo 3802. Tale codice va inserito nel modello F24, segnalandolo nella sezione Regioni. Ogni regione ha un suo codice. Dunque è bene consultare l’elenco prima della compilazione del Modello F24.
Per l’Abruzzo è 01, per la Basilicata 02. Per Bolzano 03, per la Calabria è 04. Per la Campania è 05, per l’Emilia Romagna è 06. Per il Friuli Venezia Giulia è 07, per il Lazio è 08. Per la regione Liguria è 09, per la Lombardia 10. Per le Marche 11, Molise 12. Per il Piemonte è 13, Puglia 14. Per la regione Sardegna va inserito il 15, per la Sicilia 16, per la Toscana 17. Per Trento 18, per l’ Umbria 19, Valle d’Aosta 20, Veneto 21. Infine, occorre non dimenticare di pagare l’Irpef entro e non oltre il 16 giugno.