Volevano distruggere De Cecco: ma si forma la muffa sulla loro pasta | La puzza è vomitevole

Pasta con la muffa - bitontotv.it
Una diretta concorrente della De Cecco ha fatto un buco nell’acqua: la sua pasta si riempie di muffa sugli scaffali dei supermercati.
Nel campo alimentare la concorrenza è assai accesa, essendo questo un settore in cui i consumatori sono sempre più esigenti e attenti alla qualità, alla convenienza e alla varietà.
Gli scaffali dei supermercati e dei discount sono invasi da un’infinità di prodotti che cercano di soddisfare i gusti e le preferenze di tutti, adattandosi alle nuove tendenze e alle richieste dei consumatori.
Oggi infatti è possibile trovare anche una vasta gamma di alimenti provenienti da ogni parte del mondo.
Ma la concorrenza riguarda anche e soprattutto i prodotti nostrani, come la pasta, uno dei più iconici e rappresentativi della tradizione alimentare italiana. E accanto ai grandi marchi noti ce ne sono moltissimi che cercano di emergere. Uno di questi ha affrontato un problema non da poco: la muffa. I supermercati ne sono stati invasi.
Volevano distruggere De Cecco e sono stati distrutti dalla muffa
Nei supermercati e nei discount gli scaffali sono pieni di pasta di ogni tipo, da quella fresca a quella secca, dalle linee premium alle varianti più economiche. Ogni marchio cerca di distinguersi, non solo attraverso la qualità di ciò che propone, ma anche grazie alla confezione, alle promozioni e alle pubblicità mirate.
Per rimanere sempre sulla cresta dell’onda le aziende alimentari cercano di introdurre continue novità, cambiando ricette e sperimentando nuovi ingredienti e varianti che possano conquistare un maggior numero di consumatori. I marchi si confrontano sia sul piano del prezzo che della qualità, ma qualcuno non c’è riuscito, e il suo prodotto ha fatto cilecca, riempiendosi di muffa.

La pasta che non può essere mangiata
A dare la notizia è ilfattoalimentare.it che oltre a diffondere i richiami alimentari del Ministero della Salute, spesso riporta anche i reclami dei consumatori circa i prodotti acquistati. Come quello di una cittadina che si è lamentata di essersi trovata per la terza volta ad acquistare un marchio di pasta trovandola poi ammuffita, chiedendo di fare chiarezza.
La risposta della ditta De Angelis, tra le concorrenti di De Cecco, appunto, non si è fatta attendere, sempre attraverso il sito citato: “A seguito della segnalazione ricevuta abbiamo provveduto ad effettuare un’attenta indagine interna, prima sullo stato attuale della linea dedicata alla produzione dei nostri prodotti senza glutine, successivamente sulle specifiche produzioni dei lotti segnalati dalla consumatrice e indicati nelle foto da lei trasmesse…Da una valutazione delle immagini inviate possiamo ipotizzare che la crescita di tali muffe sia dovuta a possibili sbalzi termici che il prodotto potrebbe aver subito durante la sua vita commerciale…”. Questa la spiegazione, il problema nasce durante il trasporto, non il confezionamento.