UFFICIALE – Torna il Reddito di Cittadinanza, ma solo in queste città italiana | Ti pagano per stare spaparanzato

UFFICIALE – Torna il Reddito di Cittadinanza, ma solo in queste città italiana | Ti pagano per stare spaparanzato

nuovo reddito di-cittadinanza-RdC. reddito di cittadinanza-Bitontotv.it

Dopo tante cattive notizie, finalmente ora è saltata fuori una novità positiva. Preparati a ricevere di nuovo il Reddito di Cittadinanza!

A quanto pare, è tornato il contributo statale che ha letteralmente spaccato l’Italia.

La novità però non riguarda tutti i cittadini ma solo chi vive in un Comune specifico.

Controlla se è proprio la tua città ad aver reintrodotto il reddito di cittadinanza.

A quanto pare, l’iniziativa avrà come effetto quello di rimpinguare le casse comunali.

Reddito di Cittadinanza, milioni di richieste arrivate a un Comune del Bel Paese

A quanto pare, è tornato il contributo statale che ha letteralmente spaccato l’Italia. Da un lato c’è stato chi lo ha accolto subito con gioia e dall’altro invece chi ha visto in questa iniziativa un modo per scoraggiare i cittadini italiani dall’impegnarsi un’attività lavorativa. Sono stati soprattutto gli imprenditori del settore alberghiero e della ristorazione a lamentare la difficoltà a trovare figure professionali da inserire e ad addurre tale disagio al contributo in questione.

Stiamo parlando, come forse avrai già capito, del reddito di cittadinanza. Il reddito di cittadinanza è stato abolito ma in una zona specifica d’Italia, a quanto pare, è stato appena reintrodotto. Scopri qual è il Comune in questione e qual è la grande novità.

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nuovo contributo amministrativo per la cittadinanza -pixabay-Raten-Kauf-Bitontotv.it

La novità di una cittadina italiana

Il Comune di una città che si è visto presentare tantissime richieste di cittadinanza per il cosiddetto diritto di sangue ha deciso di introdurre una nuova forma di reddito, legata, appunto alla cittadinanza. Tale richiesta viene inoltrata chi ha discendenza da un cittadino italiano e a presentarla sono stati soprattutto cittadini argentini. La città in questione è Torino.

La forma di reddito è destinata a rimpinguare le casse comunali. Il capoluogo piemontese infatti, a appena approvato l’introduzione di un nuovo contributo amministrativo, che saranno tenuti a versare tutti coloro che presentano la richiesta di cittadinanza. Quella per ius sanguinis, se presentata da un maggiorenne, potrà essere fatta solo a fronte di un contributo di 600 euro. Per le richieste invece di certificato civile sarà sufficiente versare 300 euro. Tale contributo sarà ridotto a 250 euro, se la richiesta sarà corredata da dati precisi, ovvero nominativo e data di nascita della persona a cui si riferisce l’atto. Dunque d’ora in poi, senza il versamento di questo contributo non si potrà procedere alla richiesta di cittadinanza, perché, a quanto pare, è una procedura che comporta molti esborsi per gli uffici comunali di Torino.