Nostalgia canaglia: torna lo storico PIAGGIO CIAO | Ecco l’edizione 2025, costa come nel 1970

Il Ciao della Piaggio (foto wikicommons) - bitontotv.it
La nostalgia sta per avere fine: a grande richiesta torna lo storico Ciao della Piaggio. Incredibilmente, allo stesso prezzo del 1970.
Nostalgia canaglia, cantavano Al Bano e Romina tanti anni fa. Ma sta per finire per i nostalgici di quello che è stato un simbolo di quegli anni.
Per l’esattezza, degli anni che vanno dal 1967 al 2006, anni della commercializzazione del mitico Ciao della Piaggio. In tutto si stima che ne siano stati venduti ben tre milioni e mezzo di esemplari.
Un simbolo di libertà, chi non ha viaggiato a 50 km/h, il massimo della sua velocità, con il vento tra i capelli negli anni in cui il casco non era obbligatorio. Cercando di stringersi sulla minuscola sella per portare un amico, prima dell’avvento dei nuovi mezzi, più comodi.
Dopo quasi 20 anni dalla sua scomparsa dal commercio – ma non dai nostri cuori – torna il ciclomotore più amato dai giovani della vecchia generazione. Allo stesso prezzo del 1970.
Ciao della Piaggio: torna lo storico ciclomotore
Leggermente più di una bicicletta, leggermente meno di un motorino, il Ciao della Piaggio è stato forse il primo mezzo acquistato dai più giovani. Un po’ per il prezzo relativamente basso rispetto alla concorrenza, un po’ per la maneggevolezza del ciclomotore. Sella simile a quella di una bici, leggero, e se rimanevi a piedi niente paura: potevi usare i pedali, esattamente come una bicicletta.
Il suo successo è stato anche questo, e a ben guardare sembrerebbe quasi un antesignano delle moderne bici con pedalata assistita, se vogliamo. Oggi purtroppo restano i ricordi, perché non può più circolare, a causa del motore molto inquinante. Niente paura però, ne arriva uno tutto nuovo, e si torna in sella.

Lo stesso prezzo, la stessa libertà
Se hai voglia di inforcare di nuovo la sella del vecchio Ciao della Piaggio, da oggi potrai farlo. Acquistando un kit comprensivo di una novantina di componenti che trasforma il motorino in una vera e propria e-bike. Potrai così tornare a sfrecciare – si fa per dire – per la città. La velocità massima consentita in questo modo sarà infatti di 25km/h, ma vuoi mettere tornare in sella del Ciao e sentirsi di nuovo negli anni 80?
E il bello è che, essendo a tutti gli effetti una bicicletta, non sarà necessaria la targa, o il casco, l’assicurazione né la patente. Insomma, un sogno per i ragazzi di oggi che vorrebbero assaporare un po’ il modo di vivere dei genitori. Se hai conservato un modello in garage, corri a rispolverarlo e preparati a partire.