Raccolta porta a porta: dal 1° aprile a Bitonto cambia la raccolta del Vetro

Raccolta porta a porta: dal 1° aprile a Bitonto cambia la raccolta del Vetro

Raccolta differenziata vetro (Canva)-bitontotv.it

Una novità, a partire dal prossimo mese di aprile, apporterà un cambiamento in una delle utenze domestiche dei bitontini.

L’introduzione di alcune regole nel codice di comportamento della cittadinanza, ha consentito di tenere a bada e a volte anche migliorare le condizioni di salute dell’ambiente.

Tra queste, ormai un’abitudine consolidata per tutti, fare la raccolta differenziata ha significato partecipare attivamente alla tutela del Pianeta anche se in minima parte.

Non esiste più una città, persino la più piccola frazione, che non faccia la raccolta differenziata. Cittadini e amministrazioni locali si sono organizzati perfettamente.

Isole di raccolta comunali, raccolta porta a porta, bidoni dei rifiuti smart e tecnologici, tessere personali. Ritornare indietro, a un mondo dei rifiuti indifferenziato sarebbe impossibile.

Raccolta porta a porta: ogni Comune, le sue regole

Naturalmente ogni Comune ha le sue regole di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a seconda della società di cui si serve.

Calendari definiti di raccolta, gestione della differenziazione, costi e oneri. Fatto sta che una volta fissati, diventa talmente abitudinario che è difficile dimenticarsene.

Vetro
Vetro (Pexels)-bitontotv.it

Raccolta vetro: la novità dal primo aprile

Eppure i cittadini di Bitonto dovranno prepararsi a un cambiamento dal primo aprile prossimo. Mancano poche settimane all’introduzione della modifica che riguarderà parte della raccolta differenziata porta a porta, ormai un’abitudine per tutti. A cambiare infatti saranno i tempi di una delle utenze domestiche.

A partire dal primo aprile, per i bitontini la raccolta differenziata a porta a porta del vetro avverrà un solo giorno al mese e sarà in corrispondenza del primo venerdì di ogni mese. La modifica riguarderà unicamente le utenze domestiche. Resta ovvio che se si avesse necessità di conferire il vetro in giorni diversi, a disposizione ci sarebbe sempre la raccolta presso il centro comunale.

Si tratta di una modifica che già ha interessato altri comuni limitrofi, che proprio data la loro esperienza, non ha causato nessun tipo di disagio. Questo perché statisticamente si è osservato che la raccolta del vetro, rispetto a tutte le altre, è ridotta in volumi, quindi tutto questo non dovrebbe creare alcuna difficolta per gli utenti.

Le motivazioni sono state tutte chiaramente spiegate dall’amministrazione comunale, compreso il primo cittadino, e dall’amministratore unico della Sanb, che sono i responsabili del servizio. Si tratterebbe di una vera e propria strategia, come dichiarato sia dal sindaco Francesco Paolo Ricci, per tenere sotto controllo i costi del servizio, mantenendo un servizio efficace di nettezza urbane per i cittadini.