Pasta Voiello, scandalo nella confezione: dentro c’è grano di terza fascia | La paghi tanto per nulla

Pasta Voiello, scandalo nella confezione: dentro c’è grano di terza fascia | La paghi tanto per nulla

Pasta Voiello - bitontotv.it

La Pasta Voiello non è quello che pensiamo. Per produrla viene utilizzato grano di terza fascia; e allora perché la paghiamo tanto?

Se c’è un prodotto che rappresenta l’Italia in tutto il mondo, quello è la pasta. Simbolo della nostra cucina, è uno dei piatti che fa parte della nostra tradizione gastronomica.

Non manca mai sulle nostre tavole, viene consumato anzi quotidianamente ovunque in tutta Italia. Anche perché ne abbiamo di scelta.

Quasi ogni regione in effetti ha un proprio formato, una propria varietà. Da nord a sud, possiamo trovare tipi di pasta che variano nella forma e che richiedono un certo condimento. Dalle orecchiette pugliesi  alle trofie liguri, potremmo cambiare ogni giorno.

Ma esistono anche numerosi marchi, alcuni più economici e altri decisamente più costosi. Se però pensi che il prezzo dipenda dalla qualità delle materie prime utilizzate, non è così. A quanto pare la pasta Voiello, che non è molto economica, pure usa grano di terza fascia. Come è possibile? Scopriamo qualcosa di più.

Pasta Voiello: costa tanto, ma vale la pena?

La pasta non manca mai nelle nostre case. C’è chi preferisce quella fresca, chi quella all’uovo, piuttosto che integrale o anche di riso o di legumi. La differenza sta nella lavorazione, oltre che nelle materie prime utilizzate e nei metodi di produzione. Alcuni formati per esempio, caratteristici di qualche luogo specifico,  devono necessariamente essere prodotti a mano, e questo ne fa chiaramente aumentare il prezzo.

Ma come abbiamo detto anche il marchio stesso influisce molto sul prezzo finale. La pasta Voiello non è tra le più economiche, ma sembra proprio che il grano utilizzato sia di terza fascia. Questo è quanto emerso da alcuni test.

spaghetti
Spaghetti (Foto di HANSUAN FABREGAS da Pixabay) – bitontotv.it

Da dove proviene il grano: qualità di “terza fascia”

La pasta Voiello è prodotta a Napoli sin dalla fine del 1800, e da allora si è affermata tra le migliori. Ma una classifica di Gambero Rosso ha stabilito che non è certo la migliore. Come riportato dal Messaggero, sono state testate diverse marche, con il formato degli spaghetti; e la classifica riserva delle vere sorprese.

Al quinto posto della classifica gli spaghetti n.5 di Esselunga, al quarto quelli n.15 della Molisana, e solo alla terza fascia troviamo la Voiello con il suo Gran Spaghetto. Curiosi di sapere al primo posto chi c’è? Al secondo posto incredibilmente la pasta di un discount, Todis. E al primo troviamo gli spaghetti della Garofalo, altra nota azienda italiana. A voi la scelta.