Posto di blocco (Depositphotos)-bitontotv.it
Un’attività straordinaria di prevenzione e miglioramento delle condizioni di sicurezza, ha interessato la provincia barese.
La percezione della sicurezza nelle città, ma non solo, anche nelle realtà più piccole, è completamente cambiata rispetto al passato.
I motivi sono davvero tanti così come la paura dei cittadini. Ai reati e ai pericoli di un tempo, se ne sono aggiunti molti altri.
Presidiare tutti i luoghi delle città, per le Forze dell’Ordine, non è così facile, visto che già operano su più fronti e spesso anche andando incontro a reali pericoli.
Posti sotto la lente di ingrandimento sono soprattutto alcuni posti, prendiamo ad esempio le stazioni oppure luoghi più appartati come parchi cittadini più isolati, ma non solo.
Furti, spaccio, aggressioni, violenza a tutto tondo, tutte problematiche che richiedono di particolari attenzioni e di vere e proprie operazioni ad hoc.
Non è un caso infatti che in molte città, le Forze dell’Ordine e le istituzioni a cui fanno capo, mettono a punto strategie di controllo del territorio per offrire per quanto possibile più protezione ai cittadini, prevenire brutte situazioni, individuare e fermare i colpevoli.
E anche la città di Bitonto, è stata protagonista di una serie di controlli a tappeto da parte della Polizia sul territorio. Tutto è stato predisposto proprio durante l’appena trascorsa settimana: nella provincia del barese, oltre a Bitonto anche Castellana Grotte, Gravina in Puglia, Polignano a Mare, Conversano, Corato, Monopoli e Putignano.
L’obiettivo chiaro di tale controllo straordinario del territorio, è stato quello di prevenire e reprimere per quanto possibile i reati e il crimine diffuso, attraverso un servizio attivo di vigilanza e ordine pubblico, delle strade, dei luoghi di aggregazione, dei locali pubblici e soprattutto nei riguardi di persone già segnalate.
L’operazione fa parte di una strategia più ampia messa a punto dai vertici della Questura di Bari, grazie alla sinergia di più unità operative dei Commissariati di pubblica sicurezza e del Reparto di Prevenzione Crimine “Puglia Centrale”: un modo per far sentire più sicura anche la cittadinanza.
Il risultato per le Forze dell’Ordine è stato più che soddisfacente visti i numeri registrati e riportati: più di 1.000 le persone identificate, 12 perquisizioni effettuate e ben 466 veicoli controllati, tra cui è stata beccata addirittura un’auto sottratta al legittimo proprietario. Le verifiche non si sono fermate solo alla strada ma sono proseguite anche nella città, con controlli presso 11 esercizi pubblici.
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