Ci dispiace, dovete pagarci il fastidio | Dramma sulla bolletta del gas di marzo: stavolta ci spennano a sangue

Gas (Foto di S K da Pixabay) - bitontotv.it
Bollette più care, gas alle stelle: meglio scaldarsi con una coperta che farsi spennare ancora. E non è finita.
Stiamo assistendo ad un continuo aumento dei costi delle materie prime, che non fa altro che far lievitare le nostre bollette, sia di gas che di luce.
Il Governo cerca di venire incontro ai cittadini stanziando fondi che andranno ad alimentare bonus e aiuti vari proprio per far fronte a questi aumenti.
Ma sembra la classica coperta troppo corta, che lascia scoperti i piedi o la testa a seconda da come la tiri. Insomma, i soldi non sono mai abbastanza.
E come se non bastasse, la bolletta del gas avrà una nuova voce. Il che significa che dovremo sborsare nuovi soldi.
Bolletta del gas: nuova voce
L’aumento dei costi del gas, in particolar modo in questo ultimo periodo, ha portato delle conseguenze importanti per molte famiglie. Alcune non riuscendo a far fronte alle troppe spese e anche agli ultimi rincari, hanno deciso di rinunciare del tutto al riscaldamento, non potendo smettere di cucinare.
Le ultime notizie poi non promettono nulla di buono e non sono confortanti. L’Arera ha diffuso le nuove tariffe di luce e gas, e i prezzi continuano a salire. Codacons, la nota associazione a tutela dei consumatori, fa sentire la sua voce.

Gli aumenti sono insostenibili
Le nuove tariffe del gas fanno tremare i consumatori che sanno che in questi ultimi mesi dell’ inverno dovranno sborsare ancora di più. Come leggiamo anche su greenstyle.it le nuove bollette potrebbero vedere un rincaro di ben 42 euro, considerando “un consumo pari a 1.100 metri cubi annui a famiglia, con un valore pari a 1.435 euro”.
E non solo. Se confrontiamo i dati con lo stesso periodo del 2021, solo nel mese di febbraio i prezzi sono aumentati dell’84,6%, con una spesa di 658 euro in più per ogni famiglia. Troppi, davvero. Il presidente del Codacons Carlo Rienzi ha commentato in un’intervista, riporta sempre il sito citato: “Nonostante le tariffe risultino oggi sensibilmente più elevate degli anni passati, il governo con il decreto bollette ha messo in campo misure che non sembrano adeguate a contrastare la crescita dei prezzi energetici. Non è certo con bonus a pioggia e sconti temporali sulla tassazione che si può risolvere un problema strutturale come quello del caro-energia, e che va affrontato con misure efficaci sul lungo periodo”. Intanto, a pagare sono come sempre i cittadini che si ritrovano con sempre meno soldi.